Mostra temporanea
Fotografie di Michele Fusco
Orari di apertura
Giovedi: 10 - 1317 - 20
Venerdi: 10 - 1317 - 20
Sabato: 10 - 1316 - 19
Domenica: 10 - 1316 - 19
Descrizione
“Geometrie urbane”: alle Clarisse la mostra fotografica di Michele Fusco
Dal 21 maggio al 14 giugno il Polo culturale Le Clarisse ospita “Geometrie urbane”, la mostra del fotografo Michele Fusco dedicata alla rilettura del paesaggio urbano attraverso una ricerca visiva essenziale e stratificata. L’inaugurazione dell'esposizione è in programma giovedì 21 maggio alle ore 18.00, l'ingresso è libero.
Il paesaggio urbano di Michele Fusco è un campo di tensioni visive, una grammatica di linee, superfici e interruzioni che sottrae la città alla retorica del riconoscibile per restituirla a una dimensione più profonda: quella della forma.
Le immagini selezionate per questa mostra operano una riduzione radicale del reale. Gli edifici perdono la loro funzione narrativa, le strade cessano di essere luoghi attraversabili, gli spazi si contraggono fino a diventare segni. In questo processo di sottrazione, la città smette di essere descritta e comincia a essere pensata.
È proprio qui che il paesaggio urbano di Grosseto può emanciparsi dai propri stereotipi. Non più capoluogo storicizzato di una provincia rurale, ma organismo visivo in trasformazione, fatto di materiali moderni, fratture, ritmi e ripetizioni. Le fotografie di Fusco non cercano il monumento, né l’identità riconoscibile, cercano la soglia, il dettaglio che sfugge, l’angolo che destabilizza la percezione.
In questa prospettiva, Grosseto diventa un laboratorio del contemporaneo. Le superfici architettoniche si trasformano in campi cromatici, le ombre tracciano geometrie impreviste, i vuoti acquistano lo stesso peso dei pieni. È una città che si disarticola per potersi ricomporre altrove, in una dimensione che non appartiene più alla geografia ma allo sguardo personale.
L’astrazione non è più fuga dal reale, ma suo superamento. Come in certa fotografia attenta alla luce e alla composizione, dove il dato visivo viene trasformato in esperienza sensibile e mentale, anche qui la città si offre come materia da rifondare. Così Grosseto, liberata dalla necessità di rappresentarsi, può finalmente immaginarsi. Non più vincolata a ciò che è stata o a ciò che si riconosce, ma aperta a ciò che può diventare: una città che non si limita a esistere nello spazio, ma si proietta nel futuro attraverso le forme che ancora non sappiamo nominare.
Michele Fusco è nato a Zurigo nel 1966. Dal 1990 vive a Grosseto. Dal 2014 fa parte del circolo fotografico di Grosseto R.A.F. (Riflessi associazione fotografica). Col tempo si è avvicinato alla fotografia urbana e nel 2019 ha realizzato la sua prima mostra personale, dal titolo “Trame Urbane”, alla Galleria Eventi.