Clarisse Grosseto
Fondazione Grosseto Cultura
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La Collezione Sbrilli

Mostra temporanea

Italiano

04/11/2011 04/12/2011

Descrizione

OPERE DEL LASCITO AL COMUNE DI GROSSETO

Dal 4 novembre al 4 dicembre 2011, Museo Archeologico e d'Arte di Grosseto

Nell'immagine: Mario Schifano, L'Onda, 1984, acrilici e olio su tela, cm.100x100

Inaugurazione: venerdì 4 novembre ore 18

La collezione d'arte moderna di Giovanni Sbrilli e Maria Antonietta Loppi rappresenta uno dei tesori nascosti della città di Grosseto. Dopo decenni di appassionato lavoro di raccolta, i due coniugi hanno deciso di donare alla comunità 57 dipinti, tra cui importanti opere dei protagonisti della pop art romana (Schifano, Angeli e Festa) e di prestigiosi maestri italiani del Novecento (Maccari, Treccani, Brindisi, Cascella, Guidi, Annigoni, Fiume..).

In questa mostra è allestito un nucleo di lavori selezionati dal direttore del Cedav Mauro Papa. Tra i più interessanti, quelli riferibili alla cosiddetta POP ART ROMANA: quattro dipinti di Mario Schifano riferibili agli anni settanta-ottanta, tre opere di Tano Festa e una di Franco Angeli. Schifano, Angeli e Festa sono tre nomi molto importanti per l’arte italiana del Novecento: furono lanciati dalla Biennale veneziana del 1964 che li vide protagonisti e che vide irrompere in tutto il mondo la Pop Art.
Franco Angeli (Roma 1935 – 1988) ancora nella metà degli Anni Settanta riproduce serialmente un simbolo di potere come l’aquila del dollaro, inquietante icona di comando del mondo occidentale. Ma nel decennio successivo l’impeto polemico si spegne e sul fondo nero geometrie e immagini di un immaginario adolescenziale risaltano in spazi discreti e silenti. Il fondo nero è la costante anche dei quadri esposti di Tano Festa (Roma 1938 - 1988), per il quale il colore assume valore preponderante e dissolve, con la sua carica espressiva, i codici figurativi desunti dalla cultura popolare nazionale. Oltre modo articolata l’esperienza di Mario Schifano (Homs Libia 1934 – Roma 1998). La ripetizione seriale è alla base dei vari “Alberi” o “Onde”, in cui sfondo e oggetto si danno il cambio nel risaltare o nell’essere modulati per sottrazione dalla superficie colorata. Il gesto pittorico acquista forza e sostanza in quadri dove l’esperienza astrattista è recuperata, e tuttavia sostanzialmente snaturata poiché ridotta a mezzo per evocare frammenti naturali. Una via originale, informale e alternativa alle soluzioni più minimaliste e geometriche dell'estetica pop.

Da segnalare anche il dipinto di Mino Maccari (Siena 1898 - Roma 1989), pittore, incisore e scrittore a cui il Comune di Grosseto ha dedicato una importante mostra nel 1998. La sua opera, che spesso si configura come critica graffiante delle consuetudini borghesi, si concreta in un disegno mordente e incisivo e in una figurazione che si ricollega da una parte a Valori Plastici e dall'altra all'espressionismo, a J. Ensor, a G. Grosz.

Infine, saranno esposte in mostra anche le opere di maestri come il realista Ernesto Treccani (Milano, 1920 – 2009), l'eclettico Remo Brindisi (Roma 1918 – Lido di Spina 1996), Michele Cascella (Ortona 1892 - Milano 1989) che fu celebre paesaggista crepuscolare italiano, Virgilio Guidi (Roma 1891 – Venezia 1984), Pietro Annigoni (Milano 1910 – Firenze1988), Salvatore Fiume (Comiso 1915 – Milano 1997), Antonio Possenti (Lucca 1933) e Nino Caffè (Alfedena, l'Aquila 1909 – Pesaro 1975).

Dopo la mostra dedicata questa estate alle opere di Tono Zancanaro, il Museo Archeologico, grazie alla collaborazione con il Cedav, espone una nuova acquisizione di opere donate al Comune di Grosseto. Con il lascito Sbrilli Loppi, la collezione comunale d'arte moderna raggiunge quota 400 opere (tra cui lavori di Aldi, Alinari, Bendini, Bentivoglio, Caruso, Consorti, Faccendi, Fioroni, Gentili, Levi, Nanni, Orlandini, Pascucci, Patella, Spoerri, Treccani, Trubbiani, Vacchi). Di questi, almeno 100 sono stati acquisiti dal 2007 a oggi, cioè dalla data di istituzione del Cedav. Tutte le opere sono inventariate nel sito http://cedav.comune.grosseto.it/

 

Orari di apertura della mostra:

da martedì a sabato ore 9,00-17,00; domenica e festivi 10,00-13,00; 16,00-19,00; lunedì chiuso

Ingresso libero (per visitare anche il Museo: € 5,00 intero; 2,50 ridotto)


informazioni:

Centro Documentazione Arti Visive, tel 0564.488547; fax 0564.413703 cedav@gol.grosseto.it(link sends e-mail)

Museo Archeologico e D'Arte della Maremma, tel. 0564 488750