Mostra temporanea
Fotografie di Luciano Ricci
Orari di apertura
Giovedi: 10 - 1317 - 20
Venerdi: 10 - 1317 - 20
Sabato: 10 - 1316 - 19
Domenica: 10 - 1316 - 19
Descrizione
In occasione della Rassegna di danza contemporanea "Respiri di bellezza", il Museo Luzzetti ospita la serie fotografica Metamorphòses (1994) di Luciano Ricci, uno dei nuclei più intensi e maturi della ricerca dell’autore. Realizzate negli anni della piena consapevolezza espressiva, queste immagini sono interamente dedicate alla danza, intesa non come soggetto da rappresentare, ma come processo di trasformazione del corpo nello spazio.
Ricci, fotografo di rilievo internazionale, ha attraversato il Novecento con uno sguardo radicale e personalissimo. Privo di una gamba e di un braccio, amputati durante l’infanzia, fotografava con la sola mano sinistra: una condizione che non ha mai costituito un limite, ma ha contribuito a definire una visione essenziale, concentrata sull’intensità del gesto e sulla sua necessità.
In Metamorphòses il corpo danzante si dissolve e si ricompone, diventa linea, massa, apparizione. Il movimento è fermato senza essere immobilizzato: ogni fotografia trattiene il tempo nel punto esatto in cui il gesto cambia natura. Ne emerge una danza sospesa, più mentale che narrativa, in cui la forma è sempre sul punto di mutare.
Custodita dal Polo culturale Le Clarisse, la serie – che fu donata al Comune di Grosseto in occasione della mostra d'arte internazionale CELTRACON – viene qui presentata come testimonianza di un dialogo profondo tra fotografia e corpo, tra visione e metamorfosi, restituendo al pubblico uno degli esiti più alti della poetica di Luciano Ricci.
Luciano Ricci (1929–2025) è stato un fotografo italiano di rilievo internazionale. La sua ricerca, attraversata da una forte attenzione al corpo e al movimento, ma anche a realtà sociali marginali come i manicomi, lo ha portato a esporre in importanti istituzioni culturali e museali, tra cui il Museum of Modern Art di New York (1974), la Casa della Cultura di Pechino (1984), la Galleria d’Arte Contemporanea di Sydney (1984) e le Gallerie d’Arte Moderna di Colonia, Francoforte e Amburgo (1992–1993). Nel 1994 realizza la serie Metamorphòses, dedicata alla danza, oggi custodita dal Polo culturale Le Clarisse, che rappresenta uno dei vertici della sua produzione e della sua riflessione sul corpo come luogo di trasformazione.