Autore
Federico Borselli
Data
2008
Oggetto
Fotografia
Collocazione
CLARISSE
Descrizione dell'opera e iscrizioni
Durante la festa della Toscana del 2008, dedicata a “Il lavoro fra tradizione ed innovazione”, Federico Borselli concepì questa serie fotografica acquisita poi dal Comune di Grosseto. La serie “Mani d'opera” si concentra su un elemento minimo e insieme universale: la mano, intesa come luogo in cui il lavoro si deposita e si rende visibile. Le fotografie costruiscono una narrazione per frammenti, dove il volto scompare e l’identità si trasferisce interamente nel gesto, nella pelle, nei segni del fare. Non c’è descrizione degli ambienti né retorica produttiva: il lavoro emerge attraverso tracce – calli, ferite, posture – che trasformano le mani in veri e propri paesaggi umani. In questo senso, la serie sottrae il lavoro alla dimensione astratta per restituirlo a una fisicità irriducibile, concreta e silenziosa. L’insistenza su questo dettaglio produce uno slittamento decisivo: ciò che normalmente è marginale diventa centrale. Le mani non illustrano il lavoro, lo incarnano, diventando archivio vivente di memoria, fatica e sapere. Così Borselli costruisce un dispositivo visivo essenziale, in cui l’identità sociale e produttiva non è raccontata, ma impressa nella materia stessa del corpo.
Proprietà
Comune di Grosseto
Stato di Conservazione
Buono