Author
David pompili
Date
2016
Technique
Cartone inciso e colori acrilici
Size
50x50 cm
Object
Dipinto
Placement
CLARISSE
Opera description and registrations
All'interno della manifestazione Città visibile del 2020, David Pompili ha allestito in Clarisse la mostra ASIA. In quell'occasione donò questa opera, che si presenta come un cortocircuito visivo tra immagine, corpo e memoria culturale. Il volto di Tano Festa, isolato e trattato come icona, emerge da una stratificazione di segni, collage e cromie pop che rimandano direttamente a quel clima visivo di consumo e citazione tipico della sua stessa ricerca. Festa, protagonista della pop art romana, aveva trasformato le immagini della tradizione in oggetti mentali e mediatici: qui Pompili sembra restituire il favore, trasformando l’artista in immagine consumabile. Il fondo diviso, quasi pubblicitario, e l’inserto fotografico del corpo – frammentato, replicato, vulnerabile – introducono una tensione più contemporanea: non più solo l’icona, ma la sua decomposizione. Il volto è velato, filtrato, quasi censurato, come se la memoria artistica fosse ormai attraversata da interferenze visive e mediatiche. In questo senso, l’opera agisce come un doppio omaggio: da un lato riconosce il ruolo centrale di Festa – ben rappresentato nella collezione del Polo culturale Le Clarisse, che conserva importanti nuclei legati al Novecento – dall’altro ne aggiorna il linguaggio, spingendolo dentro una dimensione più inquieta, dove il corpo reale e l’immagine seriale non coincidono più. La donazione diventa così un gesto coerente: non solo arricchisce una raccolta già legata a Tano Festa, ma introduce una riflessione critica sul suo lascito, trasformando il ritratto in un campo di tensione tra memoria, consumo e identità.
Property
Comune di Grosseto
Preservation status
Buono